Scazzone
Cottus Gobio

Famiglia: COTTIDAE

Caratteristiche: caratteristico capo di forma assai tozza, che costituisce da solo circa il 40% del peso corporeo; il corpo è allungato, quasi appiattito, la colorazione è assai variabile, talvolta scura, ma in genere tendente al bruno giallastro, con una fitta serie di macchie e bande nerastre disposte irregolarmente a formare delle fasce trasversali; anche le pinne pettorali, dorsali e caudale presentano una macchiettatura; il ventre è chiaro.

Scazzone (Fonte: E. Turato - 2003)

Ecologia: lo scazzone è una specie caratteristica delle acque dolci dell’Europa centro-settentrionale (Ladiges & Vogt, 1988). In Italia questa specie è distribuita unicamente nell’arco alpino ed occasionalmente in qualche località appenninica (Alessio & Gandolfi, 1983). È un tipico pesce di fondo, obbligato a questa scelta dalla mancanza delle vescica natatoria e dall’eccessivo peso del capo. Vive acquattato fra i sassi, rivolto controcorrente, aspettando la preda che cattura con un balzo, adottando un originale sistema di spinta “a reazione”, ottenuto espellendo violentemente dalle branchie l’acqua contenuta nella cavità boccale. Frequenta tutto il tratto ritrale dei corsi d’acqua, fino agli 800-1.000 metri, e nei torrenti e nei laghi alpini fino ai 2.000 metri; si dimostra assai sensibile all’inquinamento, che ne ha comportato una decisa contrazione numerica in buona parte del suo areale di diffusione. Costituisce una delle prede preferite delle grosse trote. Si riproduce in primavera, in genere tra aprile e giugno. È una specie poco prolifica, la femmina depone 100-300 uova, in un nido preparato e custodito dal maschio sino alla schiusa. La sua alimentazione è costituita essenzialmente da macroinvertebrati, ma talvolta anche da uova e avannotti di altri pesci.

Presenza e diffusione nella provincia di Bergamo: lo scazzone risulta ben distribuito in tutti i corsi d’acqua vocazionali per i Salmonidi, distribuiti nella parte nord della Provincia. In particolare si segnala una consistente popolazione di scazzone nella zona di Camerata, lungo il corso del fiume Brembo (Carta ittica provinciale, 2007).

Presenza nell’ambito di indagine: la specie è risultata comune lungo il corso del Fiume Brembo. La carta ittica della provincia di Bergamo aveva registrato la presenza dello scazzone anche nel Torrente Ambria presso il comune di Bracco in località “Ponte Merlo”, ma il dato non è stato confermato con i recenti monitoraggi.

 Carta distributiva della specie ittica Scazzone (Cottus gobio) in Val Brembana (Graia 2001, Bioprogramm 2008)

Le Attività e gli Indicatori

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funzionalita_fluviale
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Documenti di Progetto

Realizzazioni indagini ATI:

bioprogramm
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logoprogram
Program S.r.l.


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