Famiglia: SALMONIDAE
Caratteristiche: La marmorata è un salmonide dal caratteristico
colore di fondo grigio -marrone ornato da evidenti marmoreggiature
variegate, irregolari, in genere di colore più scuro rispetto
al resto del corpo, unite con una continuità che tende a risolversi
talvolta in macchie scure solo ai margini inferiori dei fianchi,
sul pre-opercolo e talvolta sul capo; la pinna dorsale presenta spesso
una macchiettatura nera. La specie può raggiungere una lunghezza
superiore a 140 cm e peso superiori ai 22 kg. Si ibrida con relativa
facilità con la trota fario dando origine ad individui che
presentano marmoreggiature discontinue, frammiste a punti neri o
rossi, in una vastissima serie di combinazioni.

Trota marmorata (Fonte: E. Turato,
2003)
Ecologia: E’ una specie endemica degli affluenti
di sinistra del fiume Po e dei corsi d’acqua che sfociano nell’Alto
Adriatico; si rinviene preferenzialmente nei tratti ritrali anche
se non disdegna qualche "puntata" in zone decisamente potamali.
Predilige le acque discretamente profonde e non troppo mosse, dove
si trova con facilità nelle buche o vicino ai nascondigli,
costituiti da grossi massi o dalle asperità delle sponde.
L'alimentazione è costituita prevalentemente da macroinvertebrati
bentonici ma si nota una notevole tendenza all'ittiofagia con l'aumentare
della taglia dei soggetti. Il periodo riproduttivo è concentrato
fra la seconda metà del mese di Novembre e la prima quindicina
di Dicembre. E’ una specie particolarmente minacciata da tutte
le operazioni di manomissione o di alterazione degli alvei dei fiumi,
che comportano l'alterazione o più spesso la distruzione delle
aree di frega e di rifugio. Questa specie ha risentito inoltre in
maniera negativa delle massicce immissioni di trote fario operate
in questi ultimi decenni, con il risultato di un'alta percentuale
di ibridazioni che ne hanno compromesso la purezza genetica.
Presenza e diffusione in
Provincia di Bergamo:
la specie ha subito una restrizione dell’areale di distribuzione
e anche una drastica contrazione
della consistenza delle popolazioni. I tratti fluviali in cui si
può osservare la presenza di trota
marmorata pura sono occasionali
e limitati al Brembo tra Camerata e Paladina, l’Oglio prelacuale
e, in modo più sporadico,
il Serio tra Ponte Nossa e Cene.
I dati dei campionamenti e le informazioni raccolte nelle attività di
recupero invernali dei riproduttori effettuate recentemente dalla
Provincia (Carta ittica provinciale di Bergamo, 2007) evidenziano
un confortante miglioramento di questo pregiato Salmonide nel primo
segmento del fiume Brembo, tra Lenna e Villa d’Almè;
la situazione, pur non essendo ancora del tutto soddisfacente nell’intero
tratto, nelle zone di tutela è decisamente
migliore che in passato, con
una presenza di individui puri significativa. Le cause principali
di diminuzione delle popolazioni pure sono diverse: degrado ambientale
in termini di artificializzazione delle portate, scadimento qualitativo
delle acque, sbarramenti invalicabili al passaggio delle trote, banalizzazione
dell’habitat fluviale, e infine
decenni di semine di trote fario
in acque vocazionali alla trota marmorata con il risultato di accentuare
il fenomeno dell’ibridazione
tra queste due semispecie.
Presenza nell’ambito di indagine: specie
comune nel fiume Brembo, abbondante nel suo tratto più alto.
Sono stati catturati nel fiume Brembo alcuni esemplari di trota marmorata
fenotipicamente pura, tuttavia la maggior parte degli individui presenti
sono per lo più ibridi con trota fario.

Carta distributiva della specie
ittica Trota marmorata (Salmo (trutta) marmoratus) e degli ibridi
FxM in in Val Brembana (Graia 2001, Bioprogramm 2008) |