Famiglia: CIPRINIDAE
Caratteristiche: è un pesce dal corpo massiccio,
quasi cilindrico, allungato; la bocca è piuttosto grande,
obliqua rivolta verso l’alto, dotata di labbra robuste. Le
squame sono grandi, di colore brillante, provviste di una fine punteggiatura
nera, quasi unita a formare una specie di reticolo; il margine è sempre
più scuro. La linea laterale appare molto evidente. La colorazione
del dorso è variabile in un’ampia serie di grigi fino
ad un colore brunastro; i fianchi, anch’essi di colorazione
assai variabile, presentano riflessi argentei o dorati. Gli occhi
sono grandi e di colore giallo dorato.

Cavedano (Fonte: E. Turato - 2003)
Ecologia: il cavedano è una
specie ad ampia distribuzione comprendente l’Europa ed il Medio
Oriente (Alessio & Gandolfi, 1983), in Italia è autoctona. È un
pesce che popola prevalentemente le acque correnti e limpide, spingendosi
a volte in profondità nella zona a trote; al tempo stesso
si può rinvenire anche in acque tipicamente ciprinicole o
addirittura salmastre. Gli individui giovani mostrano tendenze gregarie
formando branchi composti anche da centinaia di individui; i soggetti
adulti sembrano manifestare invece tendenze più solitarie.
Si tratta di un pesce praticamente onnivoro, con una dieta che va
dalle larve agli insetti alati, dalle piante acquatiche alle uova
ed agli avannotti, praticando a volte anche l’ittiofagia, soprattutto
negli individui di maggiori dimensioni. È specie ad alto potenziale
riproduttivo; una femmina di buona pezzatura può deporre fino
a 200.000 uova, nel periodo compreso fra aprile e luglio, a seconda
delle zone e della temperatura dell’acqua. La deposizione delle
uova avviene nelle vicinanze delle rive su ghiaia fine, sabbia, pietrisco
ma a volte anche su vegetazione acquatica. La schiusa avviene, secondo
la temperatura dell’acqua, in 3-7 giorni, l’accrescimento è piuttosto
lento e la maturità sessuale non viene raggiunta prima del
quarto anno di vita. Le popolazioni di cavedano sembrano attualmente
in una fase di forte espansione demografica, probabilmente favorite
in questo dal deperimento generale della qualità delle acque
dei fiumi italiani e dalla diffusa manomissione degli alvei, dimostrandosi
sotto questo aspetto una specie estremamente opportunista.
Presenza e diffusione in
Provincia di Bergamo:
il cavedano risulta distribuito
a livello provinciale lungo i fiumi Adda e Oglio sublacuale e i
canali da essi derivati, il torrente Cherio, il Fiume Brembo da
Ponte San Pietro alla foce in Adda e il Fiume Serio da Gorle al
confine della Provincia.
Presenza nell’ambito di indagine:
la presenza della specie, in popolazioni non numerose, è stata
accertata con i recenti campionamenti
effettuati lungo il Torrente Brembilla nella stazione di monitoraggio
PE-04, in località “Primo
Ponte” presso il comune di Brembilla.

Carta distributiva della specie
ittica Cavedano (Leuciscus cephalus) in Val Brembana (Graia 2001,
Bioprogramm 2008) |